Il codice dovrebbe trovarsi dove il visitatore si ferma naturalmente davanti all’oggetto. Non troppo in basso, non troppo in alto e non in un punto che richieda di sporgersi oltre una barriera. In una cripta si può ammirare la volta, ma la scansione non dovrebbe richiedere la posa di un acrobata del tardo Medioevo.
Le dimensioni del codice dipendono dalla distanza di scansione, dalla qualità della stampa e dalle condizioni di illuminazione. Non esiste una misura adatta a ogni spazio: il progetto va quindi provato sul posto e con diversi telefoni. Sono importanti un contrasto netto, una stampa nitida e uno spazio libero intorno al codice. La specifica QR lo chiama «quiet zone»: questo bordo vuoto aiuta la fotocamera a distinguere il codice dallo sfondo.
Accanto al codice dovrebbe esserci un’istruzione breve e concreta. Conviene spiegare che cosa si troverà dopo la scansione: «Ascolta il racconto», «Scopri un dettaglio non visibile nella vetrina» oppure «Inizia il percorso per famiglie». La sigla QR non è ovvia per tutti e una buona istruzione riduce l’incertezza senza dover organizzare una lezione sulla storia dei codici bidimensionali.
Un ipotetico cartello accanto a un oggetto potrebbe recitare: «Orologio da torre. Scansiona il codice e ascolta come si misurava il tempo in città. Sul telefono aprirai una descrizione dell’orologio e una registrazione audio». Un testo del genere indica il nome dell’oggetto, invita a un’azione concreta e anticipa che cosa comparirà dopo la scansione.
Anche il materiale della segnaletica conta. Una superficie lucida può riflettere la luce, la carta all’esterno si impregna rapidamente d’acqua e un codice collocato su una porta mobile si sposterà insieme a essa. Prima della stampa in serie, prepara un campione e provalo al mattino, alla sera, con luce artificiale e dalla distanza abituale.
Consiglio: una semplice prova sul campo
Chiedi a una persona che non conosce il progetto di trovare il codice, scansionarlo e dire che cosa si aspetta all’apertura della pagina. Se ha bisogno di ulteriori spiegazioni, conviene migliorare la segnaletica prima di stampare l’intera serie.